I limiti dell'automazione e il valore del lavoro umano

21.11.2017
I limiti dell'automazione e il valore del lavoro umano

"Dobbiamo imparare a comprendere ancora meglio la ricchezza della diversità afferma Thymian Bussemer, Responsabile della Strategia per le Risorse Umane e della Sostenibilità Sociale del Gruppo Volkswagen. L'automazione ha dei limiti: è ad alta intensità di capitale e suscettibile di errori. Inoltre, gli esseri umani sono molto più flessibili delle macchine…” 

Dr. Bussemer, quale sarà in futuro il valore del lavoro umano?

Probabilmente sarà molto più elevato di oggi. Mentre, verosimilmente, i compiti elementari saranno ancora più automatizzati, la parte del lavoro legata alla conoscenza creativa, anche nelle aree produttive, aumenterà. L'automazione ha dei limiti: è ad alta intensità di capitale e suscettibile di errori. Inoltre, gli esseri umani sono molto più flessibili delle macchine. 

Quando si tratta di introdurre l’uso della tecnologia, in Volkswagen ci impegniamo a mantenere un senso di equilibrio. Nei settori dove ci sono postazioni di lavoro non ergonomiche stiamo accelerando sull’uso dei robot. Ma non lo faremo per ruoli in cui gli addetti specializzati sono più idonei al compito.

I limiti dell'automazione e il valore del lavoro umano

Thymian Bussemer (Foto di Ériver Hijano)

A cosa state lavorando attualmente?

Al momento stiamo riflettendo molto sull’attrattività futura del lavoro nel settore produttivo. I lavoratori specializzati sono ancora legati a un’organizzazione e a turni strettamente definiti. Un modello part-time con turni a rotazione potrebbe rendere tutto molto più facile. Inoltre stiamo progettando una app con cui i collaboratori possano scambiarsi direttamente fra di loro i turni di lavoro. Dobbiamo anche creare maggiori opportunità di discussione fra i lavoratori qualificati sulle tematiche di settore. In generale, stiamo cercando di migliorare la comunicazione e la connettività all'interno dell’Azienda. Il nostro social media interno, Group Connect, è una buona piattaforma in tal senso.

Quali cambiamenti culturali sono necessari in Volkswagen?

Dobbiamo liberarci da una mentalità di lavoro a compartimenti stagni, stare al passo con il Cliente e concentrarci fortemente sul processo di creazione del valore. E poi, in diverse aree di business dobbiamo stabilire una cultura lavorativa nuova e agile, che faciliti un'innovazione più rapida: un aspetto particolarmente importante nei nuovi segmenti di business. E per farlo, abbiamo bisogno di comprendere ancora meglio la ricchezza della diversità. 

Intervista di Anette Frisch

Fonte: Volkswagen AG