10 domande (e risposte) sulle auto elettriche

20.2.2018
10 domande (e risposte) sulle auto elettriche

Dai tempi per la ricarica, alla sicurezza in caso di incidente, passando per l'autonomia, la durata delle batterie e le caratteristiche di guida. Ecco dieci domande e risposte sulle auto elettriche e tutta la tecnologia che le riguarda.

1. Che differenza c'è tra un'auto elettrica e una ibrida plug-in?

Anche se entrambe hanno una presa per la ricarica, c'è una differenza fondamentale. Un'auto plug-in ibrida – PHEV, ovvero Plug-in Hybrid Electric Vehicle – è spinta da un tradizionale motore a combustione coadiuvato da un motore elettrico, che si può ricaricare tramite una presa elettrica oppure recuperando l'energia cinetica durante la guida. Questa energia può essere utilizzata per guidare l'auto in modalità esclusivamente elettrica, ma l'autonomia non supera i 50 km. Un'auto elettrica, invece, non ha alcun motore a combustione e le sue batterie hanno una capacità maggiore, garantendo percorrenze fino a 500 km.

La Škoda Vision è una concept car a trazione 100% elettrica

La Škoda Vision è una concept car a trazione 100% elettrica

2. Dove si ricaricano le batterie e quanto tempo ci vuole?

Ci sono molti modi per ricaricare un'auto elettrica. Ogni vettura ha a bordo un kit di cavi ma non è detto che siano compatibili con tutti i tipi di connettori e di stazioni di ricarica pubbliche o private. Ovviamente le auto elettriche si possono connettere a una normale presa casalinga, ma i tempi di ricarica si allungano e un'ora di ricarica genera solo 10/15 km di autonomia. Quindi per le auto più piccole, che hanno tra i 100 e i 200 km di autonomia, può bastare una sola notte che però non è sufficiente per quelle più grandi. Gli impianti elettrici con connettori a 16 o 32 pin sono più potenti, ma è necessario che la rete elettrica possa fornire più kW. Infine ci sono le stazioni di ricarica veloce, che hanno una capacità compresa tra 40 e 135 kW e consentono centinaia di chilometri di autonomia per ogni ora di ricarica.

3. Un'auto elettrica si può ricaricare se piove?

Sì, non c'è nessun pericolo di danneggiamento dell'auto, di corto circuito o di shock elettrici. Ci sono molti livelli di protezione, sia all'interno dell'auto che nel punto di ricarica; se la connessione non è sicura la corrente non passa e tutto il sistema è completamente isolato. Inoltre, quando si stacca il connettore dall'auto il flusso di corrente è stato già interrotto precedentemente. Non ci sarebbero pericoli anche qualora un'auto elettrica finisse in mare o dentro una piscina. 

4. Durante l'inverno l'autonomia diminuisce?

Come le auto con motore a combustione, anche quelle elettriche consumano di più con il freddo ma non così tanto da pregiudicarne le prestazioni, come dimostra il fatto che i due Paesi con il maggior numero di auto elettriche sono il Canada e la Norvegia. Le batterie sono mantenute alla corretta temperatura durante la guida e siccome la totale efficienza del motore elettrico non genera calore residuo, il riscaldamento dell'abitacolo viene gestito elettricamente; inoltre l'interno dell'auto si può pre-riscaldare già durante la ricarica, senza utilizzare l'energia stoccata nelle batterie. 

5. Quanto durano le batterie di un'auto elettrica?

Il ciclo di vita delle batterie di un'auto elettrica è molto lungo, visto che anche dopo 200.000 o 300.000 chilometri mantengono dal 75 al 90% della loro capacità originaria. In ogni caso, negli ultimi anni il costo per la loro sostituzione è diminuito e sono comunque coperte da garanzie aggiuntive e inserite nei programmi di manutenzione. La loro durabilità è tale che quando le prestazioni non sono più idonee per le auto, possono essere riciclate in altre modalità di utilizzo statico.

Interni Škoda Vision E

Gli interni della Vision E sono concepiti come un open space

6. Un'auto elettrica è più pericolosa in caso di incidente?

No, supera con ottimi risultati gli stessi crash test delle auto con motore a combustione. Le batterie sono completamente isolate dal resto del veicolo e non esplodono in caso di incidente, mentre a bordo non c'è la quantità di olio – altamente infiammabile – richiesta dal motore, dal cambio e dalla frizione. In generale, dunque, le auto elettriche hanno componenti meccanici molto più semplici rispetto a quelle tradizionali. Inoltre le batterie hanno una buona resistenza termica e anche qualora prendano fuoco, l'incendio si propaga lentamente sebbene ci voglia più tempo per spegnerlo.

7. Come si guida un'auto elettrica e quali sono le sue peculiarità?

Si guida come un'auto tradizionale con il cambio automatico. Ci sono i pedali dell'acceleratore e del freno e la leva del cambio con le classiche posizioni P, R, N e D. Il rumore e le vibrazioni sono azzerate e la potenza viene erogata in modo istantaneo e continuo, senza interruzioni dovute ai cambi di marcia. Il pedale del freno si usa poco, perché il recupero dell'energia che si attiva sollevando il piede dall'acceleratore è già in grado di rallentare l'auto. La maneggevolezza, infine, è ottima perché le batterie sono posizionate in basso e il loro peso abbassa il baricentro.

I sedili della škoda Vision E

I sedili singoli ruotano di 20 gradi e ogni passeggero dispone della sua postazione digitale

8. Le batterie occupano molto spazio nell'abitacolo?

No, perché si trovano sotto il pavimento dell'auto e i motori elettrici sono molto più piccoli di quelli a combustione. Dato che la trasmissione è meno ingombrante, i designer hanno maggiore libertà nel progettare abitacoli spaziosi e in alcuni casi possono addirittura ricavare un bagagliaio supplementare nel cofano, come per la ŠKODA Vision E.

9. Tutte le auto elettriche hanno la guida autonoma? Che cosa è di preciso?

No, perché si tratta di due tecnologie indipendenti. I sistemi di guida autonoma sono presenti anche su alcune auto tradizionali, mentre su molte auto elettriche non sono disponibili. La guida autonoma è inquadrata in cinque diversi livelli, a seconda di quali sono le capacità dell'auto e il tipo di situazioni che può gestire senza l'intervento del conducente. Attualmente la maggior parte delle nuove auto raggiungono i livelli uno o due, in cui l'adaptive cruise control può accelerare e frenare, seguendo il veicolo antistante, eventualmente supportando la sterzata. Con il livello tre, ancora non permesso dalla legge in molti paesi, il guidatore può staccare gli occhi dalla strada in alcune situazioni predefinite, come la marcia in autostrada.
Con il livello quattro, invece, le auto saranno in grado di muoversi senza l'intervento del conducente, mentre con il cinque potranno anche affrontare situazioni estreme e la guida off-road.

10. Quali altre nuove tecnologie ha un'auto elettrica?

Ogni nuova auto elettrica è una sorta di vetrina per chi la produce. Così spesso è possibile trovarvi equipaggiamenti di alto livello come i controlli vocali o gestuali, oppure interni particolarmente spaziosi, sia per i passeggeri anteriori che per quelli posteriori. Questi sono spesso dotati di grandi schermi per l'intrattenimento e postazioni per la ricarica wireless dei dispositivi, anche sui singoli sedili, senza dimenticare la connessione internet a bordo.

Fonte: ŠKODA Auto