Il metano, un'ottima alternativa… per almeno cinque motivi!

8.3.2018
Il metano, un'ottima alternativa… per almeno cinque motivi!

La mobilità a metano sta emergendo dalla nicchia in cui era rimasta finora e rappresenta un'ottima soluzione tecnologica per il futuro, per almeno cinque buone ragioni. Vediamole insieme.

1. È perfetto per l'uso quotidiano

Per decenni il metano è stato un componente chiave nella nostra fornitura energetica, principalmente per il riscaldamento e la cucina. E il gas naturale è presente nel settore dei trasporti già da molto tempo: nel 1863 l'inventore belga Etienne Lenoir guidò il primo veicolo a metano del mondo, oltre20 anni prima che Carl Benz inventasse la prima automobile a benzina. Il lento processo di maturazione ha dato finalmente i suoi frutti: “Le auto a metano sono assolutamente adatte all'uso quotidiano. Il rapporto tra prestazioni e costi di gestione è decisamente conveniente” afferma Jens Andersen, Responsabile per la Strategia tecnologica di Gruppo e Referente per la mobilità a metano del Gruppo Volkswagen, che ha lanciato il primo veicolo a gas naturale nel 2002.  

Ora la gamma del Gruppo include diciassette diversi modelli e altri, come la SEAT Arona1, arriveranno  nel corso del 2018. Ci sono motori a metano perfetti per ogni segmento, dal 3 cilindri da 68 CV della eco-up!2 che è perfetto per le city-car, al 4 cilindri da 170 CV che spinge la Audi A5 Sportback g-tron3. I motori a metano del Gruppo Volkswagen sono bivalenti, cioè  hanno una doppia alimentazione. Quando il gas finisce, il sistema passa automaticamente alla benzina e questo permette di avere autonomie simili a quelle dei motori Diesel e a benzina. “Ma in futuro dovremmo commercializzare veicoli quasi monovalenti, ovvero dotati solo di un piccolo serbatoio per la benzina, per le emergenze” osserva Wolfgang Demmelbauer-Ebner, Responsabile per lo sviluppo dei motori a benzina di Volkswagen. Ciò significa avere più spazio a disposizione per il metano e ottimizzare ancora meglio il motore per l’alimentazione a gas.

2. È pronto per il futuro

La miscela tipica del gas naturale tradizionale è composta principalmente dal metano, che si trova nelle profondità della crosta terrestre e necessita di molta energia per essere stoccato. Ma non c’è solo quello:  esistono anche il biogas che deriva dall'agricoltura e quello che viene prodotto sinteticamente attraverso l'energia rinnovabile, per esempio negli impianti dove l'energia prodotta dalle centrali eoliche viene convertita in gas naturale attraverso un processo chimico. Questi tre tipi di gas naturale non creano problemi di compatibilità e possono essere utilizzati indifferentemente, o anche in un mix, senza la minima modifica tecnica.

I veicoli a gas naturale, quindi, possono essere alimentati interamente con fonti rinnovabili. Oggi molte auto a metano vengono già rifornite con una miscela derivata da fonti rinnovabili e il numero è in crescita. “Incrementare la quantità di biogas o di gas sintetico generato da fonti rinnovabili aumenterà il successo della mobilità a metano - ha aggiunto Andersen - perché nel lungo termine la preferenza andrà a questo tipo di gas piuttosto che a quello di provenienza fossile. La mobilità a metano offre moltissime opzioni”.

Molte di queste sono già in uso. A Jerez, in Spagna, SEAT estrae gas naturale dalle acque reflue, mentre Audi gestisce un impianto di conversione (da elettricità a gas naturale) a Werlte, nella Bassa Sassonia. L'energia integrata è uno dei concetti chiave del futuro. Riguarda l'integrazione attraverso tecnologie innovative dei settori dell'elettricità, del riscaldamento, dell'industria e dei trasporti, per esempio attraverso la tecnologia di conversione, in cui l'energia prodotta da fonti rinnovabili diventa carburante.

3. È diffuso e sempre disponibile

L'attuale rete di distribuzione del metano è più capillare rispetto a quella di qualsiasi altro carburante alternativo. In Germania esiste un’ampia rete,  lunga più di 500 km, e inoltre ci sono più di cinquanta grandi impianti di stoccaggio. Dal punto di vista logistico, il gas naturale ha un vantaggio che le reti di ricarica ancora non hanno, ovvero la presenza di soluzioni di stoccaggio efficaci. “La sua immediata disponibilità rende il gas naturale un pilastro della nostra strategia globale per la mobilità sostenibile del futuro” dichiara Ulrich Eichhorn, Responsabile per Ricerca e Sviluppo del Gruppo Volkswagen.

Per quanto riguarda la rete di distribuzione del metano, Italia, Paesi Bassi, Germania, Svezia e Svizzera sono i modelli di riferimento in Europa. Con l'espansione della mobilità a metano, in ogni caso, anche le infrastrutture dovranno continuare a crescere. Per questo il Gruppo Volkswagen ha unito le forze con altri partner del settore della distribuzione del gas naturale e della gestione della rete e delle stazioni di servizio, creando il consorzio CNG Mobility. Uno degli obiettivi è aumentare il numero di stazioni di rifornimento di metano in Germania, passando dalle circa 860 attuali a 2.000 nei prossimi anni.

4. È conveniente

Il gas naturale costa meno della benzina e del gasolio. Chi vuole fare calcoli comparativi, comunque, deve anche fare attenzione alla conversione: il metano è venduto in chilogrammi e non in litri, e inoltre va tenuto in considerazione anche il differente potere energetico: 1 kg di metano contiene circa 13,2 kWh, mentre gasolio e benzina ne hanno rispettivamente 9,9 e 8,8 per litro. Se sembra troppo complesso, ecco un esempio pratico: per percorrere 100 km con una Audi A5 Sportback3 si spendono 8,80 Euro di benzina, 5,30 Euro di gasolio e solo 4,50 Euro di metano. Questo anche perché generalmente il gas naturale è meno tassato di gasolio e benzina, e quindi più economico.

5. È sostenibile

Il gas naturale ha una combustione più “pulita” rispetto ai carburanti tradizionali e, confrontato con un motore a benzina, emette il 25% in meno di CO2. Se parliamo del biogas, poi, il bilancio della CO2 è ancora più favorevole e può anche raggiungere la neutralità, ovvero mantenere a zero il totale della CO2 emessa nell'atmosfera. Secondo gli studi dell'Associazione Europea dei Veicoli a Gas Naturale (Natural Gas Vehicle Association, NVGA), i gas serra potrebbero essere ridotti considerevolmente, in particolar modo nei Paesi dell'Europa Centrale, se il metano fosse largamente utilizzato nelle automobili. “Se usati correttamente, i veicoli a metano potrebbero contribuire a tagliare le emissioni di CO2 fino all'80%”, ha dichiarato Angela Merkel allo scorso Salone di Francoforte.

Inoltre, i veicoli a gas naturale sono virtualmente puliti anche per quanto riguarda gli altri inquinanti: non emettono particolato né ossidi di azoto. E, considerando che il metano brucia più lentamente, anche l'inquinamento acustico è minore, tanto che un'auto a gas naturale è molto più silenziosa di una Diesel.

In conclusione

Il gas naturale continuerà ad avere un ruolo importante nel settore dei trasporti. Le fonti energetiche rinnovabili possono essere utilizzate parzialmente o totalmente come componenti di carburanti, senza modificare i veicoli. La mobilità a metano unisce l'esperienza e la competenza di idee collaudate a tecnologie innovative e sostenibili. Il Gruppo Volkswagen intende aumentare le vendite di veicoli a metano, portando il parco circolante tedesco a un milione di vetture entro il 2025. E tutto ciò a un prezzo conveniente.

Non c’è dubbio: è proprio un’ottima alternativa.

Fonte: Volkswagen AG

Consumi dei modelli sopra citati

1 SEAT Arona CNG - la vettura non è ancora in vendita, né omologata, e perciò la Direttiva 1999/94 non si applica.

2 Volkswagen eco up! – consumi metano (CNG) in kg/100 km: urbano 3,7 / extraurbano 2,5 / combinato 2,9; emissioni di CO2 in g/km (combinato): 82; classe di efficienza: A

3 Audi A5 Sportback (modelli a benzina) – consumi di carburante in l/100 km: urbano 8,3-7,1 / extraurbano 5,7-4,6 / combinato 6,5-5,5; emissioni di CO2 in g/km (combinato): 149–106; classe di efficienza: C-A Audi A5 Sportback (modelli Diesel) – consumi di carburante in l/100 km: urbano 6,5-4,8 / extraurbano 5,2-3,7 / combinato 5,7-4,1; emissioni di CO2 in g/km (combinato): 148–106; classe di efficienza: B-A Audi A5 Sportback g-tron - consumi ciclo urbano: metano (CNG) 5,5-5,0 kg/100 km | carburante 8,0-7,2 l/km / extraurbano: metano (CNG) 3,4-3,1 kg/100 km | carburante 5,2-4,6 l/100 km / ciclo combinato: 4,2–3,8 kg/100 km; carburante 6,3–5,6 l/100 km; emissioni di CO2 (combinato): metano (CNG) 114–102 g/km | carburante 143–126 g/km; classe di efficienza: A+