Sette ragioni per cui il futuro è anche Diesel

23.3.2018
Sette ragioni per cui il futuro è anche Diesel

In questo periodo il motore Diesel è al centro di molte discussioni. Anche se molti vorrebbero limitarne l'utilizzo, ecco 7 validi motivi per cui, invece, il Diesel ha un futuro.

1. Le emissioni di ossidi di azoto stanno calando

Negli ultimi anni i progressi nel campo delle emissioni sono stati notevoli. Prendiamo la Germania, per esempio: dal 1990 a oggi il traffico è raddoppiato, mentre il livello di ossidi di azoto è calato considerevolmente, scendendo dai 2,9 milioni di tonnellate prodotti nel 1990 agli 1,2 milioni del 2015.

2. I motori Diesel sono efficienti ed ecosostenibili

Il Diesel è e rimane il motore a combustione più efficiente ed ecosostenibile per le auto, purché si tengano sotto controllo i livelli di ossidi di azoto. Ed è quello che si sta facendo, affermano esperti del settore del calibro di Thomas Koch, Professore dell’Istituto Tecnologico di Karlsruhe (Karlsruher Institut für Technologie, KIT). Secondo Koch, gli attuali motori Diesel rappresentano la soluzione più ecosostenibile tra i propulsori a combustione interna attualmente disponibili.

3. I Diesel del Gruppo Volkswagen sono all'avanguardia

I test indipendenti sulle emissioni condotti dall'ADAC (l'Automobile Club tedesco) hanno confermato che i motori Diesel del Gruppo Volkswagen si comportano molto bene anche in condizioni di guida reali. La Deutsche Umwelthilfe, associazione ambientalista tedesca, è giunta alla stessa conclusione: sette modelli del Gruppo sono nella classifica delle dieci auto Diesel più pulite testate proprio dall'associazione.

4. I Diesel del Gruppo Volkswagen guardano al futuro

L'ultima generazione di motori Diesel Euro 6 del Gruppo Volkswagen ha emissioni già inferiori rispetto ai limiti previsti dai nuovi standard che entreranno in vigore nel 2020.

5. I motori Diesel hanno un basso impatto ambientale

I motori Diesel contribuiscono al rispetto dei limiti stabiliti per l'emissione di gas serra, perché sono più efficienti ed emettono fino al 15% in meno di CO2 rispetto ai motori benzina equivalenti. Una percentuale che aumenta se si considerano veicoli di segmenti superiori.

6. Più Diesel moderni = meno CO2

Nel 2017, circa la metà delle auto immatricolate in Germania e nell'Europa occidentale aveva un motore Diesel: ciò ha contribuito a far rispettare il limite di emissioni di CO2 (130 g/km) fissato dalla Comunità Europea e conteggiato sulla media delle auto di nuova immatricolazione.

Una curiosità: se tutte le auto immatricolate in Germania l’anno scorso fossero state Diesel, la media della CO2 emessa sarebbe scesa a 119,6 g/km.

7. Il futuro è nella varietà

Non esiste una soluzione buona per ogni utilizzo, ma ci sono tante soluzioni adatte alle diverse necessità dei singoli. Secondo Koch: “Il Diesel non è l’opzione preferibile per chi guida in città o per le brevi distanze; per queste esigenze l’ideale è il motore a benzina o l'ibrido, oppure l'elettrico nel prossimo futuro. Invece  i moderni motori Diesel rappresentano la soluzione migliore per chi percorre lunghe distanze. In futuro vedremo un mix di tutti i tipi di motori, in cui il Diesel continuerà ad avere un ruolo importante”.

FonteTOGETHER.net – Volkswagen AG