Un giro a bordo dell’“X-Shuttle” - Il car pooling del futuro

28.11.2017
Un giro a bordo dell’“X-Shuttle” - Il car pooling del futuro
Foto: Roland Hermstein

Vi piacerebbe andare tutti i giorni al lavoro con un veicolo su cui gustare un caffè caldo, ritirare la biancheria pulita, magari spedire un pacco e soprattutto essere liberi dallo stress del traffico? Non è un sogno: è lo "X-Shuttle",  il nuovo servizio per i pendolari che il Gruppo Volkswagen sta testando, per offrire un’alternativa concreta alla mobilità individuale.

Al momento lo "X-Shuttle" è utilizzato da 30 volontari, tutti dipendenti del Gruppo Volkswagen che vivono nella città tedesca di Braunschweig (nel Land della Bassa Sassonia) e che quotidianamente si spostano a Wolfsburg, a 40 chilometri di distanza. "In passato mi muovevo in auto da sola, oppure condividevo il tragitto con altri tre colleghi. Funzionava bene… Ma nessuno mi aveva mai offerto una tazza di caffè a bordo!” scherza Wanda Wiera, che oggi usa quotidianamente lo "X-Shuttle”.

Dopo aver dato un’occhiata allo smartphone, che le segnala l’arrivo del veicolo, Wanda si avvicina allo "X-Shuttle" e consegna un pacchetto al conducente: sarà recapitato da DHL, che è partner di cooperazione per questo servizio. A bordo si può anche lasciare la biancheria sporca e ritirarla pulita due giorni dopo.

Un giro a bordo dell’“X-Shuttle” - Il car pooling del futuro

Foto: Roland Hermstein

Servizi extra: i passeggeri dell'"X-Shuttle" possono anche consegnare pacchi per DHL e per la lavanderia

Wanda sale e si siede di fianco al collega Daniel Lüdke. "Quello che mi piace di 'X-Shuttle' è la sua enorme flessibilità", osserva Daniel. 

"Uso una semplice app per fissare l’orario di partenza per la mattina e per la sera. Non mi devo coordinare ogni giorno con dei compagni di viaggio e al tempo stesso non devo viaggiare da solo”.    

Con l'aiuto della app, che tutti gli utenti del servizio "X-Shuttle" hanno installato sullo smartphone, i pendolari possono infatti indicare l’orario e il luogo dove vogliono essere prelevati. Un algoritmo elabora i dati per ottimizzare gruppi e percorsi. 

"Subito dopo che ho inviato la mia richiesta la app mi comunica l’orario in cui mi verranno a prendere" spiega Daniel. "Posso confermare con un semplice clic; inoltre  posso tracciare l''X-Shuttle' sul mio cellulare, capire esattamente quando arriverà e sfruttare al meglio il tempo a mia disposizione".

Un giro a bordo dell’“X-Shuttle” - Il car pooling del futuro

Foto: Roland Hermstein

Durante l’orario lavorativo è possibile prenotare l'"X-Shuttle" anche per gli spostamenti fra i diversi uffici dell’Azienda a Wolfsburg. L’insieme dei servizi offerti ai pendolari rende l'"X-Shuttle" un vero e proprio test sulla futura evoluzione della mobilità urbana – potenzialmente, un car pooling del futuro. Il veicolo si fa strada nel traffico. Intanto, a bordo, si aprono i pc, si leggono le e-mail e si discutono le attività del weekend. Un pendolare si è addormentato. Dopo pochi chilometri il navigatore satellitare consiglia: “Oggi dovresti evitare l'autostrada, la statale è più scorrevole”.
"Bene, oggi prenderemo la strada panoramica" commenta Wanda. "Questo è uno degli aspetti migliori dell''X-Shuttle': non bisogna preoccuparsi dei problemi del traffico e si arriva al lavoro più rilassati". Quando questa sera Wanda salirà di nuovo sull’'X-Shuttle', il conducente le offrirà una tazza di caffè, con latte e poco zucchero. Sulla strada di casa, aprirà il suo pc e potrà scambiare due chiacchiere con i colleghi. "Quando arriva l''X-Shuttle', la giornata di lavoro è terminata davvero" dice Wanda con un sorriso.

Fonte: Volkswagen AG